• Vittorio A. Dublino

SKYNET È ARRIVATO… diventeremo tutti batterie del MATRIX?



Ricordate “TERMINATOR”, il film che narra la storia della rete mondiale di computer intelligenti che diventa autosufficiente, prende il controllo delle macchine e decide di distruggere l’Umanità perché ‘classe inferiore’,  oppure l’altro famoso cultmovie “MATRIX” in cui le macchine, come in Terminator,  prendono il sopravvento ed usano gli uomini come “matrix battery” :  pile  energetiche biologiche?!


E' solo fantasia ...? 
 ... oppure diventare una orrenda realtà, anticipata da questo video costruito in computer grafica che ... 
 ... fa della parodia su ciò che già è reale? 


Sono molti gli scienziati ed i tecnici che stanno lavorando già  da molti anni per sviluppare l’intelligenza artificiale (Ai)  per le macchine  e computers.

All’inizio di quest’anno, i ricercatori di Facebook  hanno costruito dei ‘chatbot’, programmi (software)  che dovevano imparare a negoziare,  imitando il commercio umano e il baratto, automaticamente con gli utenti internet.  Ma quando due di questi programmi, soprannominati Alice e Bob, sono stati accoppiati tra loro nel corso degli esperimenti per scambiarsi informazioni (per comunicare)  l’uno con l’altro, hanno iniziato a sviluppare autonomamente un’originale e bizzarra forma di comunicazione, incomprensibile agli stessi creatori dei software.

​In  un comunicato viene  dichiarato dagli scienziati di Facebook: ...  

… la conversazione chatbot ha portato ad una divergenza dal linguaggio umano poiché gli agenti intelligenti (i chatbot) hanno sviluppato la propria lingua per negoziare tra loro […]  non è stato possibile per gli esseri umani tradurre il (nuovo) linguaggio Ai (generato dall’intelligenza artificiale) in inglese

Dhruv Batra (visiting researcher presso Facebook e professore alla Georgia Tech University) aggiunge:

“gli agenti si allontanano da un linguaggio comprensibile ai propri programmatori e hanno inventato delle parole in codice, che sono utili solo a se stessi”.




Quando i responsabili del team di ricerca, dopo che si sono resi conto della direzione che stava prendendo l’esperimento, hanno deciso di staccare la spina, ‘mettendo a tacere’  i bot intelligenti che iniziavano a colloquiare tra loro in maniera incomprensibile .


Perché?

Esasperando il concetto alla base della notizia, il risultato dell’esperimento potrebbe significare che i due programmi (Ai\chatbot) comunicavano tra loro potendo scambiarsi informazioni al di fuori del controllo umano?

I ricercatori, criticando le “notizie infarcite di terrore” che girano sui social media in questi giorni rispondono affermando : “nel campo della chat agent-to-agent  (una delle tante aree in cui si applica oggi l’Intelligenza artificiale),  è già successo che gli agenti intelligenti abbiano sviluppato i propri stili di comunicazione, che i ricercatori sono stati in grado di modificare successivamente”.

Dunque, stando a quanto ci dicono  non ci dobbiamo ‘preoccupare’;  il motivo per il quale i ricercatori hanno scelto di staccare la spina –  e di  non lasciare che i bot continuassero a sviluppare una lingua nuova e privata –  è stato solo  dovuto al fatto che il focus della ricerca era quello di migliorare la comunicazione Ai\chatbot-verso-Uomo, non altro.

Tuttavia, il digitale, l’informatica,  giorno per giorno  fanno passi da gigante,  la strada della ricerca continua a percorrere vie nuove,  cosa vi troveremo in fondo?

La Società 4.0, quella dei Robot e della Intelligenza Artificiale, è già il presente …

#culturadigitaleintelligenzaartificialericercainformatica

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