Cultura sportiva | Inclusione sociale & Wellness psicofisico

Negli ultimi 50 anni, il concetto di 'Ricreazione e Società' è cambiato.

Storicamente, la Ricreazione era considerata un Bene pubblico, che si concentrava sulla sua diffusione verso le persone vulnerabili, le famiglie e le comunità.

Recentemente, questo concetto si è spostato verso un modello basato sul singolo utente, e sulla erogazione di un servizio rivolto a quel singolo che ne abbia la possibilità economica di fruirne.

 

Allo stesso tempo, siamo testimoni di rapidi cambiamenti tecnologici, economici, ambientali, demografici e sociali.

Ciò crea l'urgente necessità che la Ricreazione riaffermi i suoi valori storici, da assumere contemporaneamente in linea con i nuovi modi del vivere sociale, lavorativo e personale; evidenziando che questo approccio teso alla rivitalizzazione della Ricreazione secondo valori tradizionali sia uno strumento utile allo sviluppo della Comunità,  cioè che consente alle persone di lavorare insieme in una comunità per migliorare il loro benessere psicofisico.  

La Ricreazione ha il potenziale per affrontare le sfide socio-demografiche e risolvere problematiche come l'aumento del comportamento sedentario e dell'obesità, la diminuzione del contatto con la natura facilitando la comprensione  delle minacce all'ambiente,  limitare quelle forme di iniquità che limitano la partecipazione sociale. 

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sezione in allestimento

 

concept e contenuti elaborati in regime di volontariato collaborativo tra  professionisti, esperti, insegnanti,

 docenti universitari, cittadini del mondo civile e militare

Associazione di Promozione Sociale\Ente del Terzo Settore

CARABINIERI 4.0 

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